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SOVRANISTA? EUROPEA

Report di mandato

Fermarsi, guardare indietro agli oltre 1.800 giorni trascorsi alla Camera dei Deputati. Fare un bilancio delle tante iniziative intraprese, delle leggi e dei provvedimenti approvati. Confrontarsi con la propria coscienza per comprendere quale contributo si è stati capaci di offrire alla legislazione del Paese e quali risposte si sono date alle esigenze e alle speranze dei cittadini.

Ecco, questo report di fine mandato ha lo scopo di rendere visibile e giudicabile il lavoro di una legislatura. Il mio impegno di deputata di prima nomina.

Nel preparare questo report sono tornati alla mente tanti momenti di studio, di impegno e di confronto. Alcuni attimi di sconforto, quando qualche iniziativa è abortita a causa della logica della politica, fatta a volte di compromessi e sintesi non sempre soddisfacenti. Ma soprattuto ai tanti momenti di gioia e soddisfazione per aver condotto in porto iniziative che hanno dato vere risposte alle speranze di categorie e settori della società, di territori, di famiglie: in definitiva risposte ai bisogni concreti di donne e uomini.

Il mio impegno nella Commissione Agricoltura della Camera come responsabile del settore Pesca del Partito Democratico ha coinciso con una dedizione più intensa verso le problematiche di questi settori produttivi. Penso ai successi ottenuti con lo spostamento del periodo del fermo biologico in Adriatico e all’introduzione della indennità giornaliera nel comparto pesca. Mi sono battuta per dare risposta alle esigenze delle popolazioni che vivono il dramma ambientale della Terra dei Fuochi che non riguarda solo la Campania, ma anche il Molise. Ho vissuto come un dovere morale la risoluzione del problema degli indennizzi alle famiglie delle vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia. Ho combattuto per dare all’area del basso Molise le opportunità previste dai finanziamenti nazionali per le Aree di crisi non complessa. Il finale legislatura ci ha portato altre importanti soddisfazioni: l’istituzione del Parco del Matese, il finanziamento da parte del CIPE per la messa in sicurezza della frana di Petacciato, l’inserimento del Comune di Termoli nella legge per la ridefinizione della linea di demarcazione del demanio marittimo. E, infine, la possibilità per gli imprenditori vinicoli molisani di denominare Montepulciano il rosso prodotto nella nostra Regione.

L’esperienza maturata nella comprensione del funzionamento della macchina legislativa, le relazioni acquisite nei diversi dicasteri e nelle istituzioni nazionali, la stima conquistata sul campo da parte dei rappresentanti nazionali di diverse categorie imprenditoriali e sindacali sono un patrimonio che sento di dover mettere a disposizione della nostra comunità. Rinnovando la disponibilità ad un impegno di rappresentanza degli interessi di tutti i molisani.

1.800 giorni di impegno per l’Italia, per il Molise.

1. PESCA, INDENNITÀ GIORNALIERA PER IL COMPARTO E SPOSTAMENTO DEL FERMO BIOLOGICO

Emendamento legge di Bilancio 2017

Da responsabile Pd Pesca e acquacoltura mi sono confrontata quotidianamente con le esigenze della categoria, ascoltando le richieste sia dei rappresentati nazionali, che ovviamente di quelli regionali. Due fondamentali risultati sono stati raggiunti in questa legislatura per il settore:

a) l’approvazione di un emendamento alla legge di Bilancio 2017 che ha introdotto un’indennità giornaliera omnicomprensiva di 30 euro, per garantire un sostegno al reddito ai lavoratori dipendenti da imprese di pesca nel periodo di sospensione dell’attività a causa dell’arresto temporaneo obbligatorio. E’ stato centrato un obiettivo che veniva inseguito da molto tempo sia dalle associazioni armatoriali che dal mondo ittico cooperativo e associativo. Con questo provvedimento i pescatori hanno finalmente e in maniera strutturale una copertura reddituale per i periodi di fermo obbligatorio.

b) lo spostato del fermo pesca obbligatorio dall’inizio alla fine del mese di agosto, in modo da consentire la vendita di un prodotto fresco durante il periodo di maggior afflusso turistico sulle coste adriatiche. Un risultato che ha visto soddisfatte le richieste degli operatori di Marche, Abruzzo e Molise e sperimentato con successo nell’estate del 2017, dopo anni di battaglie.

2. TERRA DEI FUOCHI, TUTELA AMBIENTALE ANCHE PER IL MOLISE

Approvazione ODG terra dei fuochi

L’impegno sulle tematiche ambientali è stato costante. Con questo intervento è stato finalmente riconosciuto che gli interramenti e gli sversamenti di rifiuti e materiale inquinante da parte della camorra non riguardano solo la Campania, ma anche il Molise. L’ordine del giorno approvato nel gennaio 2016 ha impegnato il Governo ad avviare, anche per il Molise, un’indagine accurata sulla salubrità dei terreni, delle falde acquifere e dell’aria nelle aree più direttamente interessate dallo sversamento illegale di rifiuti tossici, e attualmente note, anche al fine di prevenire allarmismi generalizzati che possano danneggiare il settore agroalimentare molisano, avvalendosi delle competenti strutture sanitarie e di ricerca; ad assumere le iniziative di competenza necessarie a verificare l’esistenza di siti da bonificare con la conseguente mappatura dei siti contaminati nel territorio della regione Molise al fine del loro inserimento in un piano di bonifiche di interesse nazionale, per il loro recupero e la loro riconversione.

3. FIDUCIA NEGLI IMPRENDITORI DEL MOLISE

Decreti area di crisi complessa e non complessa

Il Molise ha subito come molte regioni del Sud la crisi. Diversi strumenti legislativi sono stati immaginati per accompagnare una fase di ripresa. Mi sono impegnata nel luglio 2014, con una risoluzione urgente in X Commissione, ad esortare l’Esecutivo a completare al più presto l’iter per qualificare la crisi industriale complessa del bacino pentro-matesino, dalla quale è scaturito il decreto dell’area di crisi complessa. Parallelamente ho avviato un’azione al fine di inserire molti paesi del basso Molise nel decreto dell’area di crisi non complessa del dicembre 2016. Si tratta di incentivi, gestiti da Invitalia, a piccole, medie e grandi imprese intenzionate ad investire nei territori che rientrano nel perimetro dell’area di crisi semplice. In Molise i settori interessati sono principalmente quello manifatturiero e il turismo. Il risultato è frutto di un impegno e di un lavoro durato mesi, e seguito passo dopo passo, che consente di rilanciare aree come quella pentro-matesino e quella del basso Molise, creando opportunità di investimento e di sviluppo per tutta la regione.

4. I RISARCIMENTI ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DEL TERREMOTO DI SAN GIULIANO DI PUGLIA

Approvazione emendamento nella manovrina giugno 2017

Insieme al sindaco di San Giuliano di Puglia Luigi Barbieri ho incontrato molte volte al MInistero delle FInanze il sottosegretario Pier Paolo Baretta per affrontare la questione dei risarcimenti alle famiglie delle vittime del terremoto del 31 ottobre 2002, causate dal crollo della scuola elementare Jovine e decretate da una sentenza della magistratura ordinaria civile.
La vicenda si è conclusa positivamente con l’approvazione nella cosiddetta “manovrina” nel giugno 2017 di un emendamento a mia prima firma, che permette la soddisfazione delle richieste di risarcimento tramite l’accesso al Fondo per contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti del decreto-legge 113 del 2016, evitando in questo modo il dissesto finanziario del Comune.

5. FINALMENTE IL PARCO NAZIONALE DEL MATESE

Approvazione Legge di Bilancio 2018

Un grande impegno ho profuso per l’istituzione del Parco Nazionale del Matese. L’iter è iniziato con il deposito della Proposta di Legge ad ottobre 2014, poi con una risoluzione a giugno 2015, un emendamento alla legge di stabilità 2015, trasformatosi in un Ordine del Giorno accolto con parere favorevole dal Governo e l’approvazione dell’emendamento sul provvedimento riguardanti le aree protette a giugno 2017. L’istituzione definitiva del Parco Nazionale del Matese avviene con la legge di Bilancio 2018.

6. IL ROSSO DOC MOLISANO È MONTEPULCIANO

Emendamento al Testo Unico sulla vite e sul vino

Il Ministero, dopo l’approvazione del Testo Unico sulla vite e sul vino, deve emanare un decreto che consentirà ai tutti i produttori di scrivere i nomi dei vitigni in retro etichetta, dando una grande opportunità ai viticoltori molisani, che potranno scrivere di quali uve sono composti i nostri vini. Di fatto dopo il divieto di scrivere Montepulciano del Molise a seguito dell’accoglimento del ricorso da parte del T.A.R. e del Consiglio di Stato (ricorso promosso dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Siena e dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano nei confronti della Regione Molise) per l’annullamento del decreto che riconosceva la DOC Molise Montepulciano, dopo l’emanazione del decreto si potrà di nuovo scrivere Montepulciano Molise.

7. DISSESTO IDROGEOLOGICO, FONDI PER METTERE IN SICUREZZA LA FRANA DI PETACCIATO

Il percorso per risolvere la preoccupante situazione idrogeologica di Petacciato ha avuto inizio a marzo 2015 con un’interrogazione presentata in XIII Commissione in cui si chiedeva al Ministro quali misure intendesse assumere per favorire la realizzazione delle opere di manutenzione straordinaria per il conseguimento almeno dei livelli minimi di sicurezza nell’area colpita dalla frana e quali misure intendesse assumere per attivare le ingenti risorse messe a disposizione dallo Stato destinate alla difesa del suolo e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, anche finalizzandole alla predisposizione di piani di manutenzione ordinaria e assicurando che l’assegnazione delle stesse avvenisse in modo da privilegiare le aree a più alto rischio franoso, come quella della provincia di Campobasso. A dicembre 2017 in un convegno patrocinato da Italia Sicura a Petacciato si preannuncia lo stanziamento da parte del C.I.P.E. di ulteriori 44.000.000,00 di euro nell’ambito del patto per lo sviluppo della regione Molise per la frana di Petacciato e l’Area di Crisi Complessa.

8. DEMANIO DI TERMOLI, 100 ANNI DOPO LA SOLUZIONE AI CONTENZIOSI CON LO STATO

Emendamento Legge di Bilancio 2018

Approvazione, all’interno della legge di Bilancio 2018, di un emendamento che estende a Termoli la Legge del 2004 sul demanio di Campomarino. Si pone fine ad una confusione che regnava da oltre un secolo e che ha provocato centinaia di contenziosi tra privati e Demanio. L’agenzia del Demanio, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, definirà la linea di demarcazione, tra territorio demaniale e non, in base alle risultanze catastali alla data di entrata in vigore del D.L. 80/2004.