CIRCOSCRIZIONE PROPORZIONALE SENATO DELLA REPUBBLICA - Molise | CONTATTI | MATERIALE |

Notizie

Il Blog di Laura Venittelli
19
Feb

Venittelli: “Votate Pd”. Attacco a Iorio: “È ora di mandarlo a casa, indagato e impresentabile”

Laura Venittelli, candidata Pd al Senato, sferra un attacco frontale a Michele Iorio e al centrodestra, definito «il partito degli onesti che, di onesto, non ha nulla» elencando le vicende giudiziarie che hanno come protagonista proprio l‘ex Governatore del Molise, indagato per abuso d’ufficio. Esorta i cittadini a votare il Partito Democratico alle prossime elezioni del 4 marzo per «continuare il percorso che ha visto l’uscita dell’Italia dalla crisi economica ed un ritorno al lavoro». E rilancia Gentiloni premier.

Continuano e si rafforzano, nelle ultime settimane di campagna elettorale, le stoccate tra centrodestra e centrosinistra e i rispettivi candidati alle Politiche del 4 marzo. A togliersi i proverbiali sassolini dalle scarpe, nella giornata di lunedì 19 febbraio, è stata la deputata candidata PD al Senato Laura Venittelli, che non risparmia frecciatine nei confronti di Michele Iorio, ex Presidente della Regione Molise e in lizza per il maggioritario del Senato. Frecciate a lui e ai suoi alleati: «Oggi chi al Senato vota Salvini, Forza Italia, Noi per l’Italia, Fratelli d’Italia, vota per Michele Iorio e per un candidato che è già stato senatore e deputato. Lo stesso Salvini ha fatto campagna elettorale per Iorio e per quelli che si definiscono il partito degli onesti, senza esserlo».

L’avvocato termolese ha fatto i conti in tasca all’ex governatore colpevole, a suo dire, di «aver mantenuto il doppio incarico di deputato di Forza Italia e Governatore della Regione Molise nel 2001, percependo doppio stipendio» e definendolo «impresentabile, soprattutto dopo la sua condanna per abuso d’ufficio relativa alla sua attività di Governatore. Una sentenza di un mese fa che non lo ha fatto desistere dalla candidatura, pur cosciente di non poterlo fare».
La deputata porta l’attenzione della cittadinanza sui «disastri della sanità, la crisi economica e l’acquisto, effettuato con soldi pubblici, del Termoli Jet poi fallito. Una vergogna che porta la firma di Michele Iorio. Anche il suo Governo, dopo il commissariamento della sanità, gli disse di levarsi di mezzo perché non era capace di amministrare e aveva già fatto troppe stragi, politiche ovviamente».

La riflessione della Venittelli si è focalizzata anche su Termoli, sua città natale e definita la perla del Molise che, durante la legislatura Iorio «è rimasta chiusa in un’ostrica, dimenticata da tutti; soprattutto nel 2003 quando la città ed il Basso Molise furono vittime dell’inondazione causata dalla mancata manutenzione degli argini del Biferno. Io stessa, come avvocato, feci causa alla Regione che fu poi condannata. In quell’occasione la perla del Molise, alla quale dovevano andare tutte le risorse economiche previste dalla legge, ha visto destinare ad altri quel denaro, grazie a Iorio. Quelle risorse finirono a sostegno della sua amica parlamentare Carlucci e per altre iniziative che non hanno avuto nessun prosieguo».

Non sono mancati i resoconti che, da sempre, contraddistinguono l’attività dell’onorevole dem: «Io ho portato risultati concreti in questa realtà. I 30 euro ai pescatori nel periodo di fermo biologico, lo spostamento di quest’ultimo a fine agosto per permettere agli operatori turistici di offrire pesce fresco nei mesi di maggior affluenza turistica, l’area di crisi non complessa che permetterà alle aziende di ottenere importanti misure, l’industria 4.0 non votata dal centrodestra che ha portato le innovazioni tecnologiche alle industrie ed una crescita del PIL del 10 per cento, la decontribuzione totale delle assunzioni con il jobs act, l’assunzione di 870 persone nella scuola, senza dimenticare l’istituzione del Parco del Matese».

Sul tema dell’astensionismo, la Venittelli esorta i cittadini ad uscire di casa e «votare PD, per le persone che hanno lavorato tanto per Termoli ed il Molise.

Votare PD e Laura Venittelli significa sconfiggere i figli dello iorismo che hanno vissuto nella bambagia grazie a Michele Iorio».

Sui sondaggi che vedono il centrodestra e il Movimento Cinque Stelle in vantaggio rispetto al centrosinistra, dichiara: «I sondaggi nel 2014 davano il M5S al 35% ed il PD al 30%, poi noi siamo saliti al 41% e loro sono scesi al 20%. Sappiamo che stiamo avanti e stiamo continuando a crescere. Al Governo ci si va con la maggioranza, votare i pentastellati significa lasciarlo in panne perché non hanno la maggioranza nemmeno dai sondaggi. Ma non solo: il dissenso nei loro confronti si sta allargando visto che non sono riusciti nemmeno a mantenere le loro promesse circa la restituzione dei soldi ai partiti. Pochi giorni fa è uscito lo scandalo che li vede protagonisti di una vicenda di revoche dei bonifici. Non sapevo che, dopo aver fatto un bonifico, averlo fotografato e postato sul web, potessi revocarlo. Noi, come Partito Democratico, abbiamo restituito 60 milioni di euro e lo abbiamo fatto per i cittadini». Sull’ipotesi, che da qualche giorno si fa sempre più reale, di una continuazione del governo Gentiloni, esprime soddisfazione e fiducia per una persona che «ha fatto tanto e sicuramente continuerà a farlo, con il sostegno degli italiani e del PD, facendo uscire l’Italia dalla crisi economica. Gli italiani se lo ricorderanno».

Fonte: www.primonumero.it